L’etichetta energetica per il pneumatico diventerà obbligatorio nell’UE a partire dal 1° novembre 2012 per tutti veicoli da strada. Questa etichetta deve informare su due aspetti ambientali e su un aspetto di sicurezza, legati alla qualità del pneumatico: resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumore di rotolamento. Fra l’altro, diverse esigenze minime per i pneumatici saranno ridefiniti nell’UE. Il governo ha deciso che questa etichettatura per pneumatici europea non sarà introdotta in Svizzera. In Svizzera non sarà quindi applicato l’obbligo di dichiarazione per pneumatici.


La motivazione dell’UE si trova nell’«Action Plan for Energy Efficiency» del regolamento EU EC 661/2009. Questo regolamento ha come obiettivo che le innovazioni future mettono l’accento sulla riduzione del fabbisogno di materie prime e dell’energia nel settore dei pneumatici e che questo procedimento porti a dei pneumatici sempre più efficienti. Eccovi la ripartizione dei quattro parametri:
- «Consumo di carburante moderato» per mezzo di una riduzione conseguente della resistenza al rotolamento del pneumatico.
- «Materiali resistenti all’usura» attraverso un peso di gomma identico per accrescere il chilometraggio
- «Migliore sicurezza» attraverso un miglioramento dell’aderenza sul bagnato
- «Pneumatico silenzioso» attraverso l’utilizzo di nuovi materiali per la riduzione del livello rumoroso.
Questo regolamento è seguito all’ordinanza sull’etichettatura del pneumatico (regolamento (CE) n° 1222/2009) che sarà applicato nell’Unione europea.
© TCS Beratung & Begutachtung, Emmen
L’etichetta sarà presentata probabilmente in questo modo:

1. La resistenza al rotolamento – classificata dalla A al G – indica l’efficienza energetica.
2. L’aderenza sul suolo bagnato – classificata dalla A al G – indica la sicurezza.
3. Il rumore di rotolamento esterno – misurato in dB – è illustrato attraverso le onde sonore.

